- Capacità intellettive
- Capacità di cogliere e osservare criticamente i fatti
- Capacità di apperendere velocemente
- Buone capacità di giudizio
- Saper applicare il ragionamento deduttivo e induttivo
- Capacità creative
- Abilità di sintesi
- Capacità di capire e saper lavorare con altra gente
- Rispetto per le persone ovvero tolleranza
- Capacità di gadagnarsi fiducia e rispetto
- Saper anticipare le reazioni degli altri
- Facilità nei contatti interpersonali
- Cortesia e buone maniere
- Capacità di comunicare, convincere e motivare
- Capacità di comunicazione scritta e orale
- Capacità di formare formare le persone
- Capacità di ascolto
- Capacità di motivare e cobvincere
- Maturità intellettuale ed emotiva
- Equlibrio e stabilità comportamentale
- Indipendenza intellettuale nel trarre conclusioni (non farsi influenzare troppo)
- Capacità di sopportare pressioni
- Capacità di agire ponderatamente
- Self-control, sempre
- Capacità di adattamento ad ogni situazione
- Iniziativa personale ovvero essere imprenditori
- Buona fiducia in se stessi
- Sana ambizione
- Forte spirito imprenditoriale
- Capacità di agire ponderatamente
- Coraggio e perseveranza nelle attività che si svolgono
- Spirito Etico
- Genuino desiderio di fare qualcosa per gli altri
- Capacità di ammettere gli errori e imparare da questi
- L’onestà come concetto etico sempre presente
- Capacità di riconoscere i propri limiti
- Coraggio e perseveranza nelle attività che si svolgono
- Salute mentale e fisica
- Capacità di sostenere il carico di lavoro necessario per svolgere al meglio la vita da manager
Ogni persona di successo è in grado di gestire al meglio il proprio tempo. In questo articolo vedremo 7 punti da segiure per migliorare la gestione del tempo a disposizone, cercando di trarre beneficio sia per la propria esistenza che per la propria attività laorativa.
- Cercate di pianficare e programmare le attività della vostra giornata tenendo sempre a mente che anche guadagnando 15 minuti al giorno, nell’arco di un mese avrete diverse ore in più da gestire come verrete.
- Ponete sempre attenzione a tutte le cause che vi fanno perdere tempo, trovatele e avrete risolto una buona parte del problema.
- Teorizzate dei metodi di vlutazione del tempo, cercando di apportare e giuste variazioni in caso di necesità.
- Tenete ben presente che dovete cercare il vostro equilibrio, vi aiuterà a valutare il giusto rapporto tra ambiente circostante e benessere interiore.
- Sappiate dire “NO”. Spesso è più facile dimostrarsi accondiscendenti con le altre persone ma tenete ben presente che il tempo è il vostro bene più prezioso. Lo stesso vale per quando vi chiedono scadenze impossibili da rispettare, sappiate dire di no poichè diversamente sarete sottoposti a notevole stress.
- Delegate il più possibile. Costrite una rete di persone di fiducia alle quali delegare dei compiti e avrete come risultato armonia e riconoscimento, tutto, sempre, a vantaggio del vosro tempo.
- Dovete tenere un diario. Annotando le attività svolte nella giornata avrete tutto sotto controllo.
Pensate che 7 banali sugerimenti non posano migliorare la vostra vita? Beh, non è così. Provate per una settimana e noterete da subito i benefici di una buona organizzazone.
In questo articolo analizzeremo il primo ostacolo che si trova di fronte qualsiasi imprenditore o manager: individuare i problemi e risolverli. Per fare questo dobbiamo cercare di vedere questa parola da un punto di vista più alto in modo da tramutarlo in opportunità, sfida, obbiettivo.
Viene di conseguenza che per associazione si arrivi al concetto di “risolvere”. Bisogna però stare molto attenti perchè risolvere i problemi non basta! Per portare la nostra azienda al successo è altrettanto importate saper trovare nuovi problemi da risolvere. Ricordate: un’azienda che non trova problemi da risolvere e si limita a trovare una soluzione a quelli che ha di fornte è stagnante e immobile. Quindi la parole strettamente legate a problema sono due: trovare e risolvere.
Siamo arrivati alla fase cruciale, ovvero come risolvere i problemi. Per arrivare alla soluzione del problema bisogna generalmente attraversare tre fasi:
- Analisi del problema: è la fase decisiva del progetto. Analizzare significa comprendere a fondo, definire e porre le basi per la risoluzione. Sottovalutare questa fase potrebbe condizionare negativamente il processo risolutivo o addirittura non farvi arrivare alla soluzione. Importante in questa fase è non peccare di orgoglio e avvalersi di figure fidate che vi aiuteranno nell’analisi del problema.
- Trovare una soluzione. In questa fase definiamo altre tre sotocategorie, ovvero: definizione di ipotesi o progetti per la risoluzione, conferma delle ipotesi e chiarificazione delle “mosse” da fare. A questo punto il problema si è già trasormato in “progetto”.
- Come ultima fase bisogna pianificare le mosse per risolvere il problema e portare a compimento gli obbiettivi precedentemente definiti. In questa fase della risoluzione è importante valutare azioni alternative nel caso cambino le condizioni generali.
Per chiudere l’articolo voglio citare una storiella che parla di due venditori di scarpe che sbarcarono in una remota zona dell’Africa. Il primo, sconsolato, inviò un telegramma alla sua ditta per dire che sarebbe subito rientrato poichè la popolazione usava andare a piedi nudi. Il secondo inviò anch’egli un telegramma ma chiese una grossa fornitura di scarpe adducendo lo stesso motivo. La morale è molto semplice: evitare di agire come il primo venditore che riscontrò nel problema un ostacolo e prendere come esmpio il secondo che ha visto, nella medesima situazione, l’opportunità, la sfida e l’obbiettivo.



